Dentro l’IA

ANGOLO 1729 · APPROFONDIMENTI

Dentro l’intelligenza artificiale, oltre la superficie.

Modelli, agenti, memoria, retrieval, sicurezza, valutazione e deployment. Una serie di approfondimento per capire non solo che cosa fa l’IA, ma come viene progettata, misurata e resa affidabile nei sistemi reali.

Illustrazione di una testa umana in stile futuristico con un fondo di formule matematiche e diagrammi, rappresentante concetti di intelligenza artificiale, con libri e una tazza in primo piano.

Come seguire il percorso

Questa serie parte da concetti già familiari e scende di un livello: dentro le architetture, le metriche, i compromessi e i meccanismi che rendono concreti i sistemi di IA. Gli articoli possono essere letti in sequenza, ma ciascuno è pensato anche come approfondimento autonomo.

Per iniziare — è utile avere familiarità con i concetti di base di modelli linguistici, RAG e agenti.
Per approfondire — entrano in gioco probabilità, metriche, retrieval, state management, sicurezza, quantizzazione e fine-tuning, sempre con esempi e schemi esplicativi.

Gli approfondimenti

Una serie dedicata ai meccanismi, alle metriche e alle scelte progettuali dell’intelligenza artificiale contemporanea.

  • 01 – Benchmark degli LLM: cosa misurano davvero i numeri?

    01 – Benchmark degli LLM: cosa misurano davvero i numeri?

    Benchmark, leaderboard e punteggi non dicono da soli quale IA sia migliore. MMLU, GPQA, HLE, SWE-bench, Artificial Analysis, incertezza statistica e frontiera di Pareto: come leggere davvero i numeri dei modelli.

  • 02 – Perché un modello allucina anche quando conosce la risposta

    02 – Perché un modello allucina anche quando conosce la risposta

    Un LLM può sbagliare anche quando possiede l’informazione. Probabilità, softmax, decoding, contesto e retrieval spiegano perché una risposta plausibile non coincide necessariamente con una risposta vera.

  • 03 – Context engineering: progettare ciò che il modello deve sapere

    03 – Context engineering: progettare ciò che il modello deve sapere

    Il context engineering va oltre il prompt: selezione, ordine, chunking, priorità e budget di token determinano ciò che il modello sa davvero quando risponde.

  • 04 – Quando la ricerca vettoriale non basta

    04 – Quando la ricerca vettoriale non basta

    Dense retrieval, BM25, hybrid search e reranking: nei sistemi RAG la qualità del retrieval è spesso il vero collo di bottiglia.

  • 05 – La memoria negli agenti: cosa ricordare e cosa dimenticare

    05 – La memoria negli agenti: cosa ricordare e cosa dimenticare

    Working memory, memoria episodica, memoria semantica, compattazione e forgetting: come progettare agenti che ricordano ciò che serve senza accumulare tutto.

  • 06 – Come si costruisce un agente che non si perda per strada

    06 – Come si costruisce un agente che non si perda per strada

    Planning, tool use, retry, fallback, state machine e osservabilità: come progettare un agente che sappia avanzare, recuperare dagli errori e fermarsi quando serve.

Un percorso che continua

Dentro l’IA nasce come secondo livello di lettura: dopo aver capito i concetti fondamentali, qui proviamo a vedere che cosa accade davvero quando quei concetti diventano sistemi. Nuovi articoli potranno aggiungersi nel tempo seguendo l’evoluzione di modelli, agenti e infrastrutture.

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